Tish Murtha | Reporter acuta e poetica


Patricia (Tish) Anne Murtha è stata una fotografa inglese il cui lavoro ha fornito una prospettiva schietta e gentile su un periodo storico di deprivazione e instabilità sociale in Gran Bretagna.

Tish nacque a South Shields il 14 marzo 1956, ma successivamente si traferì a Elswick un’area industriale all’estremità occidentale di Newcastle Upon Tyne. Terza di 10 figli, crebbe in una casa popolare, imparando fin da piccola a compensare la mancanza di risorse materiali con creatività, talento e un temperamento positivo.

La fotografia entrò a far parte della sua vita in seguito ad corso serale seguito a Newcastle. Notando il talento di Tish, il suo insegnante la convinse ad iscriversi alla prestigiosa “Scuola di fotografia documentaria” all’Università del Galles, Newport. Qui Tish studiò fino al conseguimento della laurea sotto la guida di David Hurn, fotografo dell’agenzia Magnum.

Nel 1978 tornò a Newcastle e iniziò a documentare la vita di comunità emarginate di quell’aerea. A differenza di altri fotografi, Tish Murtha, non si limitò a documentare la povertà e il disagio sociale, ma lo visse in prima persona.

In questi anni il suo obiettivo catturò le vite dei suoi amici, parenti e della comunità che la circondava. Ciò che colpisce di quelle immagini è la capacità di raccontare la povertà e il disagio senza minimamente ledere la dignità delle persone ritratte. 

Nella serie “Elwick Kids” Mutha ritrasse i giochi dei bambini nelle strade locali, riuscendo a trasmettere con le sue foto tutta la poesia e la tenerezza dei loro animi in contrasto col degrado urbano più totale in cui vivevano. Sebbene questo lavoro non fu pubblicato all’epoca, le valse un incarico come fotografo per un progetto della “Side Gallery” di Newcastle. 

Il frutto di questo incarico furono due serie “Juvenile Jazz Bands”(1979) e “Youth Unemployment” (1981).

La prima documenta le bande musicali giovanili che marciavano durante le parate e costituivano una parte importante della vita cittadina. Gli organizzatori rimasero delusi quando Tish Murhta non produsse le immagini glamour che si aspettavano, ma si concentrò criticamente sulle esercitazioni del reggimento e sulla natura militaristica delle band. Fu anche attratta e documentò le Jazz Band auto-organizzate dai bambini rifiutati dalle compagnie ufficiali, dando loro pari visibilità nella serie.

“Youth Unemployment” presenta uno scenario urbano talmente degradato da sembrare post-bellico. Le strade, gli spazi dove vengono ritratti i giovani sembrano aver appena vissuto un bombardamento. Tuttavia le uniche “bombe” che vi erano cadute erano quelle della disoccupazione, con la perdita di un milione di posti di lavoro nel settore manifatturiero dopo poco più di un anno del governo di Margaret Thatcher.

L’immagine che Tish Murhta vuole mostrare di questi ragazzi è quella di persone tenaci, piene di risorse, intelligenti e resilienti nonostante tutto. Sono foto piene di liricismo e vitalità, dalle quali traspare un forte sentimento di protezione nei loro confronti.

Nel 1982 Tish si trasferì a Londra dove ricevette l’incarico dalla Photographers’ Gallery di creare una serie sull’industria del sesso a Soho per la collettiva “London by Night” (1983). Con il suo lavoro, realizzato in collaborazione con la spogliarellista e danzatrice Karen Leslie, produsse una delle più incisive critiche al commercio del sesso.

Murtha visse nella capitale per cinque anni, lavorando per l’editore Edward Arnold. Fotografò anche celebrità emergenti come Julian Clary e Philip Herbert e immortalò un giovanissimo Declan Donnelly al suo ritorno nel Nord-Est (1987).

Il 13 marzo 2013, il giorno prima del suo cinquantasettesimo compleanno, Tish Murtha morì per un aneurisma cerebrale lasciando sua figlia Ella e il nipote Dexter.

Una sua retrospettiva è stata realizzata nel 2108 da The Photographers’ Gallery (Londra) ed un volume sulla serie “Youth Unemployment” è stato pubblicato nel 2017.

Tish Murtha: Works 1976-1991, The Photographers' Gallery



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